Bonus assunzioni giovani, donne e Zes: proroghe in arrivo

Pubblicato il 10 febbraio 2026 alle ore 10:55

Incentivi assunzioni 2025 del DL Coesione 2024 proroga ormai certa nella conversione del decreto Coesione ma con scadenze diversificate. E si attende l'attuazione degli sgravi ZES

In sede di conversione del decreto Milleproroghe (Dl 200/2025) è attesa la proroga degli incentivi alle assunzioni di giovani, donne e nelle aree ZES previsti dal Dl Coesione (Dl 60/2024), scaduti al 31 dicembre 2025. Il bonus donne per tutto il 2026, mentre i bonus giovani e ZES potrebbero essere limitati ai primi cinque mesi dell’anno. 

La proroga si rende necessaria anche alla luce del fatto che gli incentivi attualmente previsti dalla legge di Bilancio 2026 riconoscono solo esoneri contributivi parziali e sono subordinati a un decreto attuativo non ancora emanato.

Incentivi assunzioni 2025: ritardi e criticità

 Si ricorda che gli importi degli sgravi previsti dal DL Coesione 2025 sono più elevati nelle ZES (fino a 650€ mensili contro i 500€ previsti nel resto d’Italia), ma tali misure sono subordinate all’autorizzazione della Commissione europea, aspetto che ha comportato  il  ritardo e ha introdotto complicazioni: nel primo decreto interministeriale la decorrenza delle assunzioni agevolate infatti era stata fissata al momento della approvazione 31 gennaio e non a quello previsto dal decreto Legge. 

Quindi :

Per il bonus giovani, lo sgravio spetta per assunzioni a tempo indeterminato (o stabilizzazioni) di under 35 senza impieghi stabili. La finestra temporale generale va dall'1/09/2024 al 31/12/2025, ma per le assunzioni nelle ZES, il termine di decorrenza è la data di autorizzazione della Commissione europea (31/01/2025). Questo riduce di fatto il periodo utile per fruire del beneficio pieno e genera confusione per chi ha assunto nel periodo precedente.

Stessa logica per il bonus donne, articolato su tre categorie:

    • Donne disoccupate da almeno 24 mesi, ovunque residenti;
    • Donne disoccupate da almeno 6 mesi, solo se residenti nelle ZES;
    • Donne impiegate in settori o professioni svantaggiate.

In particolare, per le donne ZES disoccupate da 6 mesi, la decorrenza utile è subordinata alla stessa autorizzazione UE, e l’agevolazione non si applica retroattivamente.

Un’altra criticità riguarda la presentazione delle domande all’INPS. Nei casi con incentivo maggiorato (650€ per giovani nelle ZES e donne disoccupate residenti nelle ZES), i decreti richiedono che la domanda sia presentata prima dell’assunzione. Questo vincolo procedurale, oltre a generare incertezza in assenza delle istruzioni INPS, rischia di bloccare le assunzioni nei tempi previsti dal datore di lavoro, con la conseguenza che assunzioni già effettuate in buona fede possano rivelarsi non agevolabili.

Altro elemento critico  era la durata delle agevolazioni: mentre la legge prevede 24 mesi per il bonus donne in tutti i casi, il decreto attuativo limita a 12 mesi il beneficio per le assunzioni nei settori svantaggiati. 

Bonus assunzioni 2025: le istruzioni INPS

I dettagli sui bonus Giovani  e Donne sono stati chiariti  nelle circolari INPS 

Bonus Assunzioni legge di bilancio 2026

L’articolo 37 della bozza di legge di bilancio  prevede il riconoscimento di un esonero parziale dalla quota dei contributi di previdenza sociale a carico dei datori di lavoro, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, con riferimento ad assunzioni nell’anno 2026, mediante contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato (per profili non  dirigenziali) e trasformazioni, nel medesimo anno 2026, di contratti di lavoro dipendente da tempo determinato a tempo indeterminato.

 Sarà un  decreto ministeriale a determinare piu specificamente gli importi e le modalità  attuative degli sgravi.

Il  limite di spesa è pari a :

  • 154 milioni di euro per l’anno 2026, 
  • 400 milioni per l’anno 2027 e 
  • 271 milioni per l’anno 2028.

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